La produzione delle candele ha subito nei secoli notevoli mutazioni. Fino a metà 1800 infatti la manifattura veniva svolta a livello casalingo, le donne di casa si occupavano del confezionamento di torce e candele. Come successe per molti altri prodotti in quel periodo, la nascita delle fabbriche diede un notevole slancio alla produzione in serie di candele, ceri e quant' altro. Vennero introdotte infatti macchine a vapore dotate ognuna di una serie di stampi che venivano riempiti contemporaneamente, risparmiando così tempo abbattendo i costi di lavorazione. Nel primo dopoguerra naque a Venezia in calle del Fumo una piccola azienda a conduzione familiare atta alla fabbricazione delle candele. In quegli anni il mercato considerava ancora la candela o come un oggetto necessario alla sola illuminazione o come un simbolo ecclesiastico. La Cereria San Marco da sempre, e oramai per tradizione, produce le candele votive della Festa della Madonna della Salute.
Per motivi di sicurezza poi, fu così anche per le fornaci del vetro che vennero decentrate, l' azienda venne spostata da Venezia all' attuale sede di Marghera in via della Pila 34.
Negli anni la Cereria san Marco è cresciuta nella produttività e nella qualità seguendo anche con attenzione ciò che il mercato richiedeva. Intorno agli anni '60 l'utilizzodella candela cominciò a mutare, non lo si considerava più come un oggetto esclusivamente ecclesiastico o da illuminazione, ma assunse un nuovo aspetto. Erano gli anni del boom del design, dalle macchine ai vestiti, tutto subì una mutazione, e la candela cominciava a venir considerata un oggetto d' arredo. Negli ultimi anni la Cereria san Marco ha sempre tenuto in considerazione le esigenze di mercato, mantenendo come una tradizione la manifattura delle candele votive, allargando la propria produttività a veri e propri complementi d' arredo. La cera, i colori, le materie prime e la sapiente conoscienza del prodotto, compongono creazioni della migliore qualità e sempre all' avanguardia.